DOP - IGP - STG

 

CDQ ITALIA – ORGANISMO PRIVATO PER IL CONTROLLO DEI PRODOTTI DOP – IGP - STG
 
CDQ ITALIA organismo privato riconosciuto MIPAAF
Con decreto ministeriale 21 novembre 2006 - n. 66771 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – numero 283 del 05 dicembre 2006 -  l'Organismo CDQ Italia è stato iscritto nell'elenco degli organismi di controllo privati per le denominazioni di origine protette (DOP), le indicazioni geografiche protette (IGP) e le attestazioni di specificità (STG) ai sensi dell'articolo 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 che sostituisce l'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128
 
 
Che cos’è un prodotto DOP – IGP – STG  ( Denominazioni di origine ai sensi del Reg. CE 510/2006 )
 
L’Italia vanta attualmente il primato europeo tra i prodotti riconosciuti con la qualifica di Denominazione d’Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Specialità Tradizionale Garantita (STG).
La storia e le tradizioni di tutto il nostro Paese risiedono anche nella tutela e nella valorizzazione del grande patrimonio agroalimentare italiano.

L'Amministrazione sostiene e favorisce con sempre maggiore forza il sistema delle denominazioni che l’Europa ha adottato per sviluppare e proteggere i prodotti alimentari.
E' grazie a questi sistemi che è possibile incoraggiare le produzioni agricole e i produttori, proteggendo i nomi dei prodotti contro imitazioni ed abusi, aiutando nel contempo i consumatori a riconoscere e a scegliere la qualità.
 
Il "prodotto tipico", inteso come prodotto agricolo o agro-alimentare trasformato, è una combinazione tra qualità della vita e lavoro agricolo. Esso è il protagonista della valorizzazione del paesaggio, della cultura contadina e testimone speciale della vita di un territorio.

Il prodotto tipico rientra in un processo di sviluppo economico essendo per l'agricoltura un aiuto a mantenere in vita una serie di piccole realtà che divengono così capaci di portare avanti il patrimonio di luoghi fatti di storia, cultura, paesaggio, tradizione e tipicità.

Non essendo ancora vigente una normativa che definisca univocamente il "prodotto tipico", si può ricavare una definizione dall'esperienza accumulata negli anni.

Un prodotto tipico e tradizionale è un prodotto le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo e legate a particolari zone geografiche che per le loro peculiarità ambientali, sociali e storiche ne fanno un qualcosa di unico nel suo genere, con una differenziazione qualitativa riconosciuta a livello locale.
Per acquisire la qualifica di prodotto tipico vengono individuati i seguenti elementi:

- Lo spazio: ovvero il territorio dove si produce il prodotto;
 - Il tempo: la legislazione nazionale da un riferimento preciso alle produzioni "consolidate nel tempo" (almeno 25 anni);

Il prodotto tipico è il frutto di un processo produttivo che per metodi e regole si è rafforzato nel tempo rientrando così nella storia del territorio.

Vi sono alcune caratterizzazioni che permettono di definire un prodotto tipico: genetiche, fenotipiche, chimiche, metodiche; la presenza anche di una sola di queste caratteristiche consente ad un prodotto di distinguersi da altri prodotti dello stesso genere.
Vediamo ora, nello specifico, i principali Marchi che contempla la legislazione:
 
DOP
La DOP (Denominazione di Origine Protetta) è un marchio di qualità che viene attribuito a quegli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. L'ambiente geografico comprende sia fattori naturali (clima, caratteristiche ambientali), sia fattori umani (tecniche di produzione tramandate nel tempo, artigianalità, savoir-faire) che, combinati insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile al di fuori di una determinata zona produttiva. Affinché un prodotto sia DOP, inoltre, le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un'area geografica delimitata. Chi fa prodotti DOP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito dall'organismo di controllo.
 
IGP
La IGP (Indicazione Geografica Protetta) è un marchio di qualità che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Per ottenere la IGP, quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito dall'organismo di controllo.
 
STG
Il marchio STG (Specialità Tradizionale Garantita) è il riconoscimento europeo, del carattere di specificità di un prodotto agro-alimentare, inteso come elemento od insieme di elementi che, per le loro caratteristiche qualitative e di tradizionalità, distinguono nettamente un prodotto da altri simili. Ci si riferisce, quindi, a prodotti ottenuti secondo un metodo di produzione tipico tradizionale di una particolare zona geografica, al fine di tutelarne la specificità. Sono esclusi da questa disciplina i prodotti il cui carattere peculiare sia legato alla provenienza o origine geografica; questo aspetto distingue le STG dalle DOP e dalle IGP. Per le ragioni sopra esposte, un prodotto con marchio STG può essere prodotto ovunque, a patto che sia rispettato il relativo disciplinare di produzione.
 
Per ulteriori informazioni contattare CDQ ITALIA srl – Settore Agroalimentare.